"All'Europa piace parlare di mercato delle poltrone, perché offre uno spettacolo alla gente e uno sport incruento ai politici", scrive Paweł Świeboda, direttore del Centro per la strategia europea demosEuropa sul quotidiano polacco Gazeta Wyborcza. Ci sono volute settimane, se non mesi, di instancabili manovre dietro le quinte perché José Manuel Barroso conquistasse il suo secondo mandato come presidente della Commissione europea. È ironico che queste procedure poco trasparenti siano ancora in voga, nonostante la diffidenza degli elettori abbia fermato più volte i progetti di costituzione europea, nota Świeboda. Nonostante ciò, l'apparente caos al momento di scegliere i leader dell'Unione sta oscurando la vera lotta tra le anime dell'Europa. Una lotta che si concluderà solo con il rafforzamento delle istituzioni dell'Unione o con il suo smembramento da parte dei suoi membri più grandi.
Unione europea
L'Europa lotta con sé stessa
23 giugno 2009
Presseurop
Gazeta Wyborcza
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.