To Ethnos, 4 ottobre 2010
La visita del premier Wen Jiabao ad Atene, il 2 e 3 ottobre, è stata un vero e proprio "sbarco cinese, terminato con la firma di numerosi contratti", scrive To Ethnos. "Undici accordi di cooperazione sono stati siglati tra aziende greche e cinesi grazie a due memorandum di collaborazione, che secondo il quotidiano ateniese aprono le porte all'arrivo di nuovi investimenti nella marina, nelle telecomunicazioni, nei trasporti, nel mercato immobiliare, nel commercio e nella cultura. Entro il 2015 gli scambi commerciali potrebbero raggiungere i 6 miliardi di euro. Wen Jiabao ha inoltre promesso che la Cina comprerà i buoni del tesoro greci in occasione della prossima emissione.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.