New Statesman, 1 ottobre 2010
"Licenza di tagliare", titola New Statesman. Mentre la Gran Bretagna fa i conti con i pesanti tagli del governo, il settimanale progressista londinese raffigura in prima pagina il premier David Cameron come un James Bond armato di forbici. All'interno la rivista, però, si festeggia la vittoria a sorpresa di Ed Miliband alle primarie del Partito laburista, ottenuta a scapito del fratello ed ex ministro degli esteri David. New Statesman dipinge il nuovo leader laburista come un "avversario pericoloso, spietato e carismatico" e sottolinea che i Tories "sarebbero stupidi a sottovalutarlo".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.