"Wilders rivendica un successo storico", titola Trouw all'indomani dell'accordo tra il Partito cristiano-democratico (Cda), il Partito liberale (Vvd) e il Partito della libertà (Pvv). Il Cda e il Vvd, alla ricerca di un'intesa per risolvere l'impasse seguita alle elezioni del 9 giugno, hanno acconsentito a formare una coalizione di destra sostenuta grazie a un accordo complementare con il Pvv, il partito islamofobo di Geert Wilders. Grazie ai suoi 24 seggi (contro i 52 di Cda e Vvd) quest'ultimo ha estromesso i partiti di sinistra e potrà giocare un ruolo fondamentale nella politica del governo, che con ogni probabilità sarà guidato dal liberale Mark Rutte. Il congresso dei cristiano-democratici che si terrà questo venerdì dovrà stabilire se i membri del partito accetteranno o meno la coesistenza tra Cda e Pvv.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.