Le Figaro, 28 settembre 2010
"Sarkozy vuole che l'Europa partecipi ai negoziati", titola Le Figaro. Il capo di stato francese, che il 27 settembre ha ricevuto la visita del presidente palestinese Mahmoud Abbas, spera in un cambiamento di "metodo" nei negoziati israelo-palestinesi. In particolare Sarkozy ha preteso la partecipazione attiva dell'Unione europea e quella dell'Unione per il Mediterraneo, direttamente "coivolta nel conflitto". "Principale finanziatore del processo di pace, l'Europa ne viene ostinatamente tenuta ai margini, anche se è qui che vengono firmati tutti gli assegni", scrive il giornale in un editoriale. "Senza i circa 300 milioni di euro versati ogni anno l'Autorità palestinese non esisterebbe, e non resterebbe che Hamas con cui discutere".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.