Lidové noviny , 22 settembre 2010
Il 21 settembre per le strade di Praga c'erano "40mila infuriati", titola Lidové Noviny. Si è trattato di una delle più grandi manifestazioni organizzate dopo la caduta del comunismo nel 1989. Gli impiegati che sono scesi in strada si oppongono alla riduzione del loro salario del 10 per cento decisa dal nuovo governo nell'ambito delle misure di rigore. Gli organizzatori si sono dichiarati orgogliosi per essere riusciti a mettere in atto una manifestazione "alla francese", mentre Mladá Fronta Dnes condanna "gli hoolingans in uniforme" che hanno occupato con la forza il ministero dell'interno.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.