De Volkskrant, 21 settembre 2010
"Un Prinsjedag tutto diverso", titola De Volkskrant in occasione dell'annuale discorso della regina agli Stati generali (il parlamento) riuniti all'Aja. Quest'anno è in effetti abbastanza particolare, dato che a tre mesi dalle elezioni legislative il paese non ha ancora un governo. Ecco perchè, come nota il quotidiano, "la regina non ha niente da dire", "i parlamentari sono rilassati" e "non ci sono giornalisti a caccia di uno scoop". In prima pagina una vignetta di Collignon riassume la situazione: l'auto di Geert Wilders viene spinta dai leader cristiano-democratici al semaforo in direzione del Binnenhof (sede del governo olandese), mentre la carrozza della regina è ferma al rosso.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.