The Guardian, 15 settembre 2010
"Real Ira vuole colpire i banchieri britannici", titola il Guardian. In una intervista al quotidiano londinese il gruppo dissidente repubblicano irlandese, che si oppone al processo di pace nell'Irlanda del nord, ha annunciato di voler compiere attacchi terroristici nella City. Sfruttando la forte ostilità nei confronti delle banche diffusa sia nella Repubblica d'Irlanda che nell'Irlanda del nord, Real Ira ha accusato il settore finanziario britannico di avere un "atteggiamento sconsiderato e criminale a beneficio dell'elite e a spese di molti milioni di vittime". "È la prima volta che Real Ira utilizza apertamente una retorica anticapitalista sul ruolo del sistema bancario", sottolinea il Guardian.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.