In termini di competitività la Polonia ha superato le grandi economie dell'Europa del sud, annuncia Dziennik Gazeta Prawna. Secondo l'indice di competitività recentemente pubblicato dal World economic forum, la Polonia ha superato Spagna, Italia e Grecia, avanzando fino al trentanovesimo posto della classifica mondiale. L'anno scorso era ferma al quarantaseiesimo. A cosa è dovuto un tale balzo un avanti? Gli esperti citati dal quotidiano elencano diversi fattori: un mercato interno in rapida crescita, una legislazione sul lavoro flessibile e un sistema bancario in salute. Il paese dell'Unione europea più competitivo è la Svezia (secondo posto nel ranking), seguita da Germania (quinta), Finlandia (settima), Paesi Bassi (ottavi) e Danimarca (nona).
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.