"La Spagna accoglie più immigrati della Gran Bretagna, della Francia e dell'Italia", titola El Mundo. L'approdo "massiccio" di immigrati "ha modificato la popolazione spagnola, e il numero di stranieri si è quasi moltiplicato per nove nel corso degli ultimi dieci anni", piazzando il paese "in testa alla classifica delle nazioni con la maggiore popolazione straniera, dietro alla Germania", aggiunge il quotidiano. Secondo Eurostat, infatti, circa il 12,3 per cento dei 46 milioni di abitanti della Spagna sono stranieri, contro una media europea del 6,4 per cento. Il quotidiano attribuisce le cifre "esorbitanti" al governo socialista a alla sua "folle politica" in materia, e considera "necessaria una stretta" per stabilizzare i flussi migratori in Spagna.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.