Libération, 6 settembre 2010

Pensioni, scandali politico-finanziari, rom: per il governo francese il rientro dalle vacanze è stato bollente come previsto. Libération parla dell'"aumento di temperatura" della protesta nel paese, definendola un "bizzarro movimento sociale". "Appena rientrati dalle vacanze i francesi sono chiamati a manifestare contro il progetto di riforma delle pensioni proposta da un ministro appeso a un filo [Eric Woerth, ministro del lavoro accusato di conflitto d'interessi nell'affaire Bettencourt], in un clima di sfiducia generalizzata". Sabato 4 settembre diverse migliaia di persone avevano già manifestato per le vie di Parigi contro la politica "xenofoba" del governo francese nei confronti dei rom.