"La Bundesbank mette alla porta Sarrazin", rivela la Berliner Zeitung. Il quotidiano rivela che il direttorio della banca centrale tedesca si è pronunciato a favore dell'allontanamento del suo membro più controverso. Thilo Sarrazin è salito agli onori della cronaca per il suo libro La Germania si autodistrugge, e per i commenti giudicati razzisti sulla mancata integrazione di ebrei e dei musulmani in Germania. Non è la prima volta che il banchiere scatena una polemica, ma "stavolta il direttorio ha deciso di farla finita una volta per tutte", sottolinea il quotidiano. Resta da stabilire però come allontanare Sarrazin. La via giuridica è infatti decisamente complicata, dato che è necessario provare che Sarrazin ha commesso "un fatto grave e lesivo della reputazione dell'azienda".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.