De Standaard, 31 agosto 2010
"PS e N-VA in rotta di collisione", titola De Standaard. A due mesi dalle elezioni legislative, in Belgio i negoziati per la formazione del nuovo governo sono ancora bloccati in un'impasse completa. Il "preformatore" Elio Di Rupo, socialista francofono, continua nella sua missione, ma i partiti fiamminghi CD&V (cristiano-democratici) e N-VA (nazionalisti) devono ritrovare rapidamente "la ragione". Se così non fosse il paese dovrà affrontare "un caos finanziario inevitabile". I partiti delle due comunità non mostrano nessuna fiducia reciproca e parlano "soltanto per tramite". Pare che capo della N-Va, Bart De Wever, abbia addirittura mandato il suo autista a spiare la conferenza stampa di Di Rupo, aggiunge De Standaard.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.