Mentre continua il rimpatrio in Romania di centinaia di rom, Parigi si prepara a organizzare un summit sull'immigrazione per il 6 settembre, riporta EUobserver. Tra gli invitati ci saranno i ministri dell'interno di Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Grecia. "Tuttavia la lista è interessante più per i nomi assenti", prosegue il sito. "Non sono state invitate né la Romania né la Bulgaria, ovvero i paesi dove al momento vengono deportati i rom di Francia". Il summit è stato reso pubblico dal ministro dell'interno italiano Roberto Maroni, che ha dichiarato che " è il momento di fare un ulteriore passo avanti". Il "progresso" ipotizzato dal ministro leghista include "l'espulsione obbligatoria dei cittadini dell'Unione europea che non sono in grado di provvedere al proprio sostentamento finanziario", nota EUobserver.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.