The Independent, 22 agosto 2010
Il governo britannico sta usando circa 30mila impiegati del settore pubblico come "informatori" per eliminare gli sprechi, riferisce l'Independent. La coalizione formata da Tories e Lib-dem sta portando avanti il suo programma di tagli selvaggi per ridurre il deficit del paese, arrivato a 156 miliardi di sterline, e nel frattempo vengono presi in esame migliaia di suggerimenti da parte degli impiegati del settore pubblico su come ottimizzare i costi. Tuttavia il Financial Times sostiene che i "tagli equi" del cancelliere George Osborne potrebbero non essere affatto tali, andando a colpire i poveri molto più duramente rispetto ai ricchi e ampliando la disuguaglianza economica.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.