Der Spiegel, 23 agosto 2010
"I rivali", titola Der Spiegel dedicando la prima pagina alla "battaglia per il mercato mondiale" in corso tra Cina e Germania. Per il momento i buoni accordi economici tra i due paesi sembrano assolutamente "lucrativi per la Germania", ma da qui a qualche anno potrebbero rivelarsi "un patto con il diavolo", sottolinea il magazine con preoccupazione. "La crescita cinese offre alla Germania un miracolo economico ma anche nuovi rischi", perché "cresce sempre di più la dipendenza dalle esportazioni verso l'Estremo oriente e l'economia dirigista di Pechino è sul punto di diventare un rivale pericoloso".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.