Il Riformista, 18 agosto 2010
"S'è dimesso", titola con ironia Il Riformista all'indomani della scomparsa del senatore a vita Francesco Cossiga. Ex premier, presidente della repubblica, ministro della difesa e dell'interno (al tempo del sequestro Moro), Cossiga è stato una delle figure centrali della storia italiana del dopoguerra e una delle più controverse: atlantista di ferro, fondatore dell'organizzazione segreta anticomunista Gladio e amico di Margaret Thatcher, ma anche fautore dell'ascesa al potere dell'ex comunista Massimo D'Alema. Alla fine del suo mandato al Quirinale, mentre infuriava lo scandalo di tangentopoli, si guadagnò il soprannome di "picconatore" per le sue vibranti accuse che contribuirono al crollo della Dc e della Prima repubblica.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.