De Morgen, 18 agosto 2010
"Il Belgio è sordo alle grida del Pakistan", titola De Morgen. Il quotidiano critica il governo fiammingo e quello federale che "non vogliono sbloccare i fondi d'emergenza", fatta eccezione per i due milioni di euro provenienti dai fondi umanitari belgi. Il quotidiano cita un portavoce dell'Unicef, secondo il quale "visto il numero di persone che necessitano urgentemente di aiuto per sopravvivere siamo davanti a una catastrofe umanitaria peggiore dello tsunami del 2005 e dei terremoti di Haiti (2010) e Pakistan (2005) messi insieme.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.