"La rivolta slovacca", titola Lidové Noviny dopo che il parlamento di Bratislava ha bocciato la partecipazione della Slovacchia (816 milioni di euro) al prestito di 110 miliardi di euro erogato da Unione europea e Fondo monetario internazionale per aiutare la Grecia a uscire dalla crisi. Definita "ribelle d'Europa" dal Financial Times Deutschland, la Slovacchia è l'unico paese dell'Unione ad aver fatto marcia indietro, dopo che il governo precedente aveva approvato l'accordo. Secondo Lidové Noviny l'opinione pubblica slovacca sta con il parlamento: "le condizioni elementari per uno sfoggio di solidarietà non ci sono", prosegue il quotidiano di Praga, "soprattutto se si considera che un paese dove il salario medio è di 308 euro dovrebbe prestare denaro ad uno dove se ne guadagnano in media 863".
Slovacchia
Bratislava non paga il conto della Grecia
12 agosto 2010
Presseurop
Lidové noviny
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.