Jürgen Habermas, l'unico filosofo tedesco di fama internazionale ancora in vita, compie 80 anni il 18 giugno tra i festeggiamenti della stampa. "È il più noto rappresentante della generazione del miracolo scientifico" dopo il 1945, scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung a fianco a una foto del giovane Habermas del 1968. Il quotidiano spiega che bisogna tenere presente il contesto storico per capire i meriti del filosofo: "Nessuna branca del pensiero era stata risparmiata dall'influenza nazista", e non era chiaro se questa si fosse esaurita davvero. L'autore della "teoria dell'agire comunicativo" che ha accompagnato i primi passi della Repubblica federale e opera "per alzare il livello del dibattito pubblico", ha dichiarato: "non ho nessuna voglia di essere fatto oggetto di alcuna manifestazione nostalgica".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.