La Polonia sbatte sull'"ostacolo russo", titola Gazeta Wyborcza. Citando il primo ministro Donald Tusk, il quotidiano di Varsavia spiega che "i russi non stanno fornendo alla Polonia i documenti necessari per far luce sull'incidente di Smolensk", che il 10 aprile scorso costò la vita a 96 persone tra cui il Presidente Lech Kaczyński. Gli investigatori polacchi non hanno ancora ricevuto alcuna risposta sulle operazioni di controllo del traffico aereo, dell'equipaggiamento dell'aeroporto di Smolensk e delle procedure aeree russe. L'Interstate Aviation Committee che coordina le indagini sul fronte russo "è rimasto in silenzio fin dall'inizio su tutti gli elementi che potrebbero suggerire una coresponsabilità russa", nota il quotidiano di Varsavia.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.