Aumentano la probabilità di un governo di minoranza composto dai liberali del Vvd e dai cristiano-democratici del Cda con l'appoggio esterno del partito di estrema destra Pvv. Ma non tutto sembra filare liscio, almeno stando a De Volkskrant che titola "Caos nel Cda all'annuncio del patto con il Pvv": nel Cda c’è chi rifiuta l'idea di un'alleanza col movimento di Geert Wilders. Alaattin Erdal si è mostrato critico nei confronti di questa "inversione a U", dopo che in una dichiarazione comune del 31 luglio il suo partito ha dichiarato che ognuno dei partner della potenziale coalizione tollererà la posizione degli altri sull'Islam. Fino a poco tempo fa, invece, il Cda aveva portato avanti una campagna martellante contro le opinioni di Wilders, considerate islamofobe.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.