Adevărul, 22 luglio 2010
"Il Dna di Ceauşescu!", titola Adevărul. Le spoglie di Nicolae ed Elena Ceauşescu sono state riesumate il 21 luglio a Bucarest, a più di vent'anni dall'esecuzione della coppia presidenziale. "È una vittoria della perseveranza di due uomini, il figlio del dittatore Valentine e Mircea Oprean, il genero, spinti dal desiderio di verificare l'identità dei due corpi", spiega il quotidiano. Mentre lo stato cerca di mantenere il riserbo sugli eventi del dicembre 1989, i Ceauşescu vengono oggi paragonati alla famiglia di Nicola II, assassinata dai bolscevichi. "Come la famiglia dello zar, i coniugi Ceauşescu sono stati giudicati in modo medievale e uccisi come si fa nelle tribù africane, il giorno di natale", denuncia Adevărul.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.