I vescovi tedeschi e polacchi stanno preparando una dichiarazione congiunta per il settantesimo anniversario dello scoppio della Seconda guerra mondiale, che cade a settembre. Il documento, scrive Polska, inviterà alla riconciliazione nella speranza che quei "dolorosi momenti della storia recente vengano lasciati agli storici". Secondo i vescovi, i politici dovrebbero dedicarsi alla costruzione di un futuro comune invece che usare gli eventi storici per i propri fini. È una chiara allusione alla recente risoluzione della Cdu con cui i conservatori tedeschi hanno sollecitato la condanna da parte della comunità internazionale dell'espulsione dei tedeschi dalla Polonia nel dopoguerra. La commemorazione della deportazione dei tedeschi è da tempo uno degli argomenti più spinosi nei rapporti tra Germania e Polonia.
Storia
Basta parlare di guerra
17 giugno 2009
Presseurop
Polska The Times
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.