Lidové noviny , 14 luglio 2010
"I quindici tagli di Necas" conquistano la prima pagina del quotidiano Lidové Noviny. Il governo – composto da una coalizione di centrodestra e guidato da Petr Necas, nominato primo ministro il 13 luglio, un mese e mezzo dopo le elezioni legislative – si è impegnato a risanare il bilancio entro il 2016 e a riportare il deficit sotto la soglia del 3 per cento rispetto al pil entro il 2013. Per riuscirci, il governo taglierà gli stipendi dei dipendenti pubblici (compresi gli insegnanti) del 10 per cento, accorcerà i permessi di maternità, diminuirà i fondi per gli alloggi popolari e aumenterà le tariffe per le cure mediche.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.