Rzeczpospolita, 14 luglio 2010
"La crisi ha decimato il numero dei milionari polacchi", titola in prima pagina Rzeczpospolita. Stando alle statistiche citate dal quotidiano, il numero di polacchi con un patrimonio oltre il milione di zloty (circa 250.000 euro) si è ridotto di un quinto dallo scorso anno. "Fino a questi ultimi dati, il numero dei polacchi ricchi era sempre in costante crescita", scrive il quotidiano. Secondo molti esperti si tratta di una tendenza preoccupante, causata dal fatto che la crisi economica ha colpito la Polonia relativamente tardi. Di conseguenza gli uomini d'affari hanno cominciato a patirne le conseguenze soltanto l'anno passato.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.