Politica Istituzioni

Commissione europea: Ancora dubbi sulle dimissioni di Dalli

22 ottobre 2012
Presseurop
Frankfurter Allgemeine Zeitung

“Si moltiplicano gli interrogativi nella vicenda Dalli”, scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung. Il 16 ottobre il maltese John Dalli, commissario europeo alla sanità e alla politica per i consumatori, ha dovuto lasciare il suo incarico dopo che l’Ufficio europeo per la lotta alla corruzione (Olaf) ha citato il suo nome in un’inchiesta per traffico di influenze. Ora però è proprio l’Olaf a essere messo in discussione. L’ufficio è infatti accusato di aver trasmesso le informazioni su Dalli alla giustizia maltese senza informare il Comitato  di sorveglianza dell’Olaf, incaricato di “proteggere i diritti degli indagati”. Il quotidiano sottolinea che

se Dalli è veramente colpevole perché era a conoscenza delle offerte fatte alla lobby del tabacco da un imprenditore maltese [Silvio Zammit] e non ha fatto nulla per fermarlo, allora dev’essere giudicato dalla giustizia del suo paese. Questo è ciò che stabiliscono le regole dell’Ue. Eppure l’ufficio anti corruzione Olaf non ha apparentemente rispettato queste regole quando è stato il momento di trasmettere le informazioni a Malta. 

Per parte sua, Dalli ha respinto in blocco le accuse di tentata corruzione e sostiene che il presidente della Commissione europea José Manuel Barrosso lo abbia costretto alle dimissioni.