L'Espresso, 9 luglio 2010

"In silenzio oggi per parlare domani", si legge sul sito web dell'Espresso. Come la maggior parte dei giornali italiani, oggi il settimanale romano oggi è in sciopero per protestare contro il progetto di legge del governo sulle intercettazioni, anche se, per motivi legati ai tempi di lavoro, è in edicola come tutte le settimane. "Questo sito web oggi non viene aggiornato per protesta contro la legge bavaglio", è la scritta che compare, in diverse lingue, sulla homepage del settimanale. Secondo il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, la norma in discussione – che vieta la pubblicazione delle intercettazioni prima dell'inizio del processo a cui fanno riferimento – servirà a tutelare la privacy dei cittadini. Ma sono in molti a pensare che la nuova legge metta a rischio la libertà di informazione, occultando ai cittadini notizie e fatti di interesse pubblico.