Corriere della Sera, 7 luglio 2010
“Frattura regioni-governo", titola il Corriere della sera, spiegando che i governatori regionali hanno chiesto, finora senza successo, un incontro politico con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi per discutere dei tagli imposti dalla finanziaria. Il governo ha aperto uno spiraglio, stabilendo che la ripartizione dei tagli verrà decisa dalla conferenza stato-regioni, ma le proteste non accennano a placarsi. La manovra, che dovrebbe essere approvata dal senato entro il 14 luglio, prevede tagli alle regioni per 8,5 miliardi di euro nel biennio 2011-2012.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.