"Gli inquirenti mettono sotto torchio il cardinale Danneels", titola De Standaard. L'arcivescovo di Malines, ascoltato oggi come testimone nell'inchiesta su alcuni reati di pedofilia interni alla chiesa belga, è sospettato di aver coperto alcuni casi di molestie. Il sito del quotidiano ha anche rivelato che nel corso delle perquisizioni nella sede dell'arcivescovado, effettuate il 24 giugno, la polizia avrebbe scoperto alcuni documenti riservati di proprietà degli organi di giustizia, tra cui le foto dei cadaveri di Julie e Mélissa, due delle giovani uccise dal pedofilo Marc Dutroux nel 1996. Secondo gli inquirenti è "inspiegabile come abbiano fatto questi documenti a finire nelle cantine dell'arcivescovado". Un mistero che si spera il cardinale possa aiutare a chiarire.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.