Libération, 5 luglio 2010
"La morsa degli affari", titola Libération annunciando le dimissioni di due membri del governo accusati di aver usato impropriamente fondi pubblici. Secondo il quotidiano parigino, il ministro per la cooperazione, Alain Joyandet, e il responsabile dello sviluppo delle infrastrutture della Grand Paris, Christian Blanc, si sono dimessi per salvare Eric Woerth. Coinvolto nella caso Bettencourt – la miliardaria ereditiera del gruppo l'Oreal, sospettata di evasione fiscale – il ministro del lavoro è l'uomo chiave del progetto per la riforma delle pensioni. Il piano, che sta molto a cuore al presidente Nicolas Sarkozy, sarà presentato in parlamento a settembre.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.