Gazeta Wyborcza, 2 luglio 2010
"È un testa a testa", titola Gazeta Wyborcza. I due rivali nel secondo turno delle elezioni presidenziali polacche hanno infatti più o meno le stesse chance di vittoria. Il quotidiano liberale riassume il senso della scelta che gli elettori dovranno fare il 4 luglio. Un voto per Bronisław Komorowsk, candidato del partito di governo Piattaforma Civica, è un voto per una Polonia "noiosa, ma stabile e responsabile". Jarosław Kaczyński, del partito Legge e Giustizia, è invece il rappresentante dell'idea di uno stato "centralizzato e onnipotente". "Il futuro del paese è nelle mani dei cittadini", continua Gazeta, che chiude con un proverbio: "Quando fai il letto, ricorda che sei tu che poi ci devi dormire".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.