Le Soir, 29 giugno 2010
"I congolesi acclamano l'arrivo del re", titola Le Soir. Il 28 giugno circa un milione di persone si sono radunate a Kinshasa per accogliere Alberto II e la moglie Paola. Dopo mesi di polemiche, il re del Belgio si è finalmente recato in Congo per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'indipendenza della ex colonia. Il quotidiano attacca i "tentennamenti della classe politica belga nel concedere al re l'autorizzazione ad andare in Congo", dove "un popolo intero lo aspettava [...], ma c'era anche un regime, quello di Joseph Kabila, che non si sapeva se fosse il caso di appoggiare o meno".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.