The Guardian, 25 giugno 2010
"La Grecia mette in vendita le isole per salvare l'economia", titola il Guardian. Il quotidiano londinese ha scoperto che il governo greco si sta "preparando a vendere, o almeno ad affittare a lungo termine, alcune delle 6.000 isole baciate dal sole nel Mediterraneo, in un tentativo disperato di appianare la montagna di debiti del paese". Una parte di Mykonos, una delle maggiori destinazioni turistiche della Grecia, sta per essere messa in vendita. Atene sta infatti cercando un compratore "desideroso di portare capitali e sviluppare un complesso turistico a cinque stelle".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.