Gazeta Wyborcza, 24 giugno 2010
"La missione in Afghanistan finirà nel 2013", titola Gazeta Wyborcza a proposito del programma tracciato da Varsavia e dalla Nato per il ritiro del contingente polacco dall'Afganistan. La Polonia vuole cominciare a riportare in patria dei 2.600 soldati di stanza nella provincia di Ghazni l'anno prossimo, una volta conclusa l'offensiva in atto. Al tempo stesso Varsavia vorrebbe portare a compimento l'obiettivo dell'Isaf: sconfiggere i taliban per poi concentrarsi sulla ricostruzione delle infrastrutture e l'aiuto al governo locale.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.