Cos'altro deve succedere per convincere i laburisti a cambiare leader, si chiede Matthew d'Ancona sullo Spectator. Dopo una serie di dimissioni nel governo e un disastroso 16 per cento alle elezioni europee, il partito di Gordon Brown ha un disperato bisogno di cambiare. Il problema è la "pseudo fedeltà" di una nuova generazione laburista "paralizzata dall'indecisione" e iperdipendente dall'autorità del triumvirato Blair-Mandelson-Brown, che ha risollevato le sorti del partito negli anni novanta. Il Labour, sostiene d'Ancona, "non riesce a immaginare una vita senza questi tre personaggi". Spaventati dal futuro, i parlamentari laburisti si consolano pensando che le cose potrebbero andare peggio, il che significa secondo d'Ancona che il Labour è morto e che la Gran Bretagna è governata dagli zombie.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.