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Genetica: E l'uomo divenne dio

21 maggio 2010
Presseurop
The Economist

The Economist, 21 maggio 2010

"E l'uomo creò la vita", titola l’Economist. Il 20 maggio Science ha rivelato che il pioniere della genetica Craig Venter e la sua equipe sono riusciti a creare la prima forma di vita sintetica. Il nuovo organismo è basato su un batterio che provoca la mastite nelle capre, ma il nucleo è un genoma sintetico interamente costruito con "normali elementi chimici da laboratorio". "Alla fine", ironizza il settimanale londinese, "non c'è stato nessun castello, nessuna tempesta di tuoni e nessun assistente gobbo e ghignante". Paragoni con Frankenstein a parte, è l'inizio di una nuova era per l'umanità. Da domani sarà possibile "immaginare con chiarezza un mondo in cui nuovi batteri – e in seguito anche animali e piante – saranno progettati al computer e poi fatti crescere in laboratorio. Le possibili applicazioni sono infinite. Per cominciare si potrebbero creare batteri che producono biocarburanti e assorbono il biossido di carbonio dall'atmosfera e perfino fabbricare vaccini. Nonostante tutte le implicazioni etiche sull'interferire con la creazione, "il risultato è qui, per giusto o sbagliato che sia", sottolinea l'Economist. "Creare la vita non è più una prerogativa degli dei".