"L'euro rischia", titola il Times. La colpa, secondo il quotidiano londinese, è della Germania: "I dirigenti dell'Unione europea sono rimasti sbalorditi quando Angela Merkel ha dichiarato che l'euro è in pericolo, innescando il timore di un nuovo crollo finanziario". La decisione di Berlino di vietare la vendita di titoli allo scoperto ha gettato nel caos i mercati. A Londra i titoli azionari sono crollati quasi del 3 per cento, e perdite simili si sono registrate a Parigi, Berlino e Madrid. L'euro è scivolato fino a raggiungere un nuovo minimo nei confronti del dollaro, prima di accennare una risalita. "Con il suo gesto la Cancelliera ha aperto nuove crepe nella moneta unica, attirandosi le critiche della Francia e costringendo Bruxelles a un nuovo appello all'unità", continua il Times, ricordando ai lettori che "il 54 per cento delle esportazioni britanniche vanno in direzione del continente. L'economia della Gran Bretagna non è assolutamente immune alle conseguenze della crisi dell'euro".
Gran Bretagna
La City accusa il colpo
20 maggio 2010
Presseurop
The Times The Times, 20 maggio 2010
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.