L'America latina "chiede all'Europa di darle una possibilità", titola El País in occasione del vertice tra Ue, America Latina e paesi caraibici inaugurato il 17 maggio a Madrid. La regione "ha consolidato la democrazia ed evitato la crisi economica globale", sottolinea il quotidiano spagnolo. È quindi nelle condizioni migliori per intraprendere relazioni economiche più strette ed equilibrate con l'Unione. Intanto il Mercosur – il blocco commerciale latinoamericano che comprende Brasile, Argentina e Uruguay – spera di concludere al più presto un accordo di libero commercio. La Cina promette di diventare entro il 2020 il secondo maggior investitore dopo gli Stati uniti, e la presidenza spagnola della Ue ha un'opportunità senza precedenti di spingere per il negoziato. Altrimenti, continua El País, "l'occasione sarà persa per sempre". Il Prodotto interno lordo cumulato del Mercosur è il quinto al mondo. La sua locomotiva, il Brasile, ha ormai raggiunto lo status di potenza globale, conclude il quotidiano.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.