Mentre il Portogallo si prepara ad accogliere il papa per una visita di quattro giorni, la stampa si concentra sulle nuove misure di austerity al vaglio del governo: "l'esecutivo sta studiando un aumento dell'Iva e una nuova tassa sulla tredicesima, con l'obiettivo di risparmiare altri 3 miliardi di euro", scrive Público. I provvedimenti dovrebbero abbassare il deficit al 7,3 per cento del Pil entro la fine dell'anno, mentre le previsioni parlano dell'8,3 per cento. Il quotidiano portoghese ricorda che l'imposta sulla tredicesima era già stata ritoccata nel 1983 su richiesta del Fondo monetario internazionale. La crisi sarà al centro anche dei discorsi di Benedetto XVI, si legge su Público. L'argomento sarà in agenda insieme alla questione dei diritti umani e ai matrimoni omosessuali, che il Portogallo si appresta a legalizzare.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.