Le prospettive per il mese di maggio non sono molto incoraggianti, scrive la Frankfurter Rundschau, che pubblica in prima pagina quattro frecce rosse rivolte verso il basso. "La festa del primo maggio porterà nuovi problemi per la polizia, soprattutto a Berlino. Nei paesi della zona euro le conseguenze della crisi sono più gravi che mai. Il petrolio della piattaforma di trivellazione affondata negli Stati Uniti continua a riversarsi nel Golfo del Messico. E anche il tempo sarà freddo e umido". Ma ci sarà comunque una buona notizia: "La disoccupazione dovrebbe calare". Tra marzo e aprile il numero dei disoccupati si è ridotto di 68mila unità e le 30 imprese più importanti del paese pensano di guadagnare dal 30 al 40 per cento in più rispetto all'anno precedente. Anche gli stipendi aumenteranno, anche se di poco. "Attualmente non si può sapere quali saranno gli effetti della crisi greca sull'industria tedesca", anche se "un euro debole sarebbe molto positivo per l'export tedesco".
Germania
Un maggio grigio e triste
30 aprile 2010
Presseurop
Frankfurter Rundschau Frankfurter Rundschau, 30 aprile 2010
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.