Público, 26 aprile 2010
Un compleanno all'insegna della crisi. In un discorso tenuto in occasione del trentaseiesimo anniversario della Rivoluzione dei garofani, il presidente portoghese Aníbal Cavaco Silva ha ammesso che "la crisi è davvero grave". Cavaco Silva si è difeso dalle critiche proponendo alcune soluzioni, scrive Público. Il Portogallo sembra sprofondare sempre più nella crisi dell'eurozona, e il presidente è convinto che il paese debba concentrarsi sulle risorse collegate al mare, come i trasporti, l'energia, l'ingegneria navale e le biotecnologie. Cavaco Silva ha anche sottolineato che "bisognerà investire fortemente affinché Porto diventi un polo d'eccellenza ed innovazione" nell'industria creativa.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.