"Fidesz sbaraglia la sinistra e lancia Victor Orbán al governo dell'Ungheria", titola Gazeta Wyborcza. Il partito di centro destra ha conquistato più di due terzi dei 386 seggi totali nel parlamento di Budapest, e avrà dunque la maggioranza necessaria per modificare la costituzione ed eleggere il nuovo presidente. L'Europa centrale non assisteva a un simile trionfo elettorale dal 1989, sottolinea il quotidiano di Varsavia, e il potere nelle mani di Orbán è paragonabile solo a quello di János Kádár negli anni del comunismo. Secondo Gazeta le ragioni del trionfo di Fidesz vanno cercate negli ultimi 8 anni di governo socialista, contrassegnati da corruzione, inettitudine e arroganza. Orbán dovrà ricostruire la fiducia dei cittadini nel governo e contemporaneamente cercare di salvare l'economia ungherese da una profonda crisi.
Ungheria
Fidesz vince a valanga
26 aprile 2010
Presseurop
Gazeta Wyborcza Gazeta Wyborcza, 26 aprile 2010
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.