"Il tempo del cordoglio è finito. E ora?", si chiede Rzeczpospolita all'indomani del funerale del presidente Lech Kaczynski e della moglie nella cattedrale di Wawel. Come cambierà la scena politica polacca? "Il dolore e il compianto non ci trasformeranno certo tutti in angeli", scrive il quotidiano. Per l'opposizione è arrivato il momento della ricostruzione, e soprattutto di "trovare nuovi candidati" in vista delle elezioni presidenziali del prossimo 20 giugno. La necessità di sostituire il leader scomparso non tocca solo al partito Legge e Giustizia (Pis) di Kaczynski, ma anche alla rivale Alleanza della Sinistra Democratica (Sld), il cui leader Jerzy Szmajdziński è anch'egli tra le vittime della tragedia di Smolensk. Il pericolo, sottolinea il quotidiano di Varsavia, è che l'instabilità democratica del paese diventi permanente. "Sì, il tempo del cordoglio è finito, ma l'esperienza degli ultimi nove giorni e l'eredità di coloro che sono scomparsi resterà a lungo. Coloro che sono rimasti, i vivi, dovranno farsene carico."
Polonia
Il momento della ricostruzione
19 aprile 2010
Presseurop
Rzeczpospolita Rzeczpospolita, 19 April 2010
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.