Kibris, 19 aprile 2010
Il premier in carica Dervis Eroglu ha vinto le elezioni presidenziali della Repubblica turca di Cipro Nord, tenutesi il 18 aprile. Il candidato nazionalista ha ottenuto il 50,4 per cento delle preferenze, superando nettamente il presidente uscente Mehmet Ali Talat, scrive Kibris. Secondo il quotidiano di Nicosia, Eroglu si è già impegnato a proseguire sulla strada del suo predecessore, ed intende favorire i negoziati per la riunificazione dell'isola. Le pressioni di Ankara giocano sicuramente un ruolo importante nella scelta del presidente. Il quotidiano greco-cipriota O Philephteros parla invece di "elezioni illegali" e "regime fantoccio" ed è convinto che Eroglu avrà un'influenza negativa sul processo di riunificazione dell'isola.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.