Romania Libera, 16 aprile 2010
Il sito del quotidiano britannico Daily Telegraph è stato attaccato da pirati informatici romeni, riferisce România liberă. Autoproclamatisi “Sicurezza nazionale romena”, gli hacker hanno voluto così protestare contro il “trattamento discriminatorio” riservato secondo loro ai romeni sulla stampa straniera, in particolare su quella britannica. “Siamo stufi di vedere come dei miserabili come voi si prendono gioco del nostro paese trattandoci come zingari”, si leggeva su una pagina nera con la bandiera della Romania, sotto la scritta: “Gli tzigani non sono romeni, stupidi!”. I pirati informatici hanno colto l’occasione per prendersela con alcune trasmissioni televisive “di merda”, come TopGear.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.