Gandul, 12 aprile 2010
"Gli impiegati dietro gli sportelli pubblici spariranno entro i prossimi cinque anni. Il pagamento online delle imposte porterà gradualmente a una riduzione drastica della burocrazia", scrive il quotidiano romeno Gândul. Il giornale cita le parole del ministro delle comunicazioni Gabriel Sanu, che ha fatto il punto della situazione sul progetto eRomânia. Lanciata ufficialmente nel 2009, l'iniziativa è in via di realizzazione. Sandu ha ricordato nell'occasione che "i ventuno milioni di cittadini romeni perdono 180 ore all'anno per pagare 276 imposte fiscali e parafiscali." La stragrande maggioranza dei romeni sono ancora obbligati a pagare le tasse agli sportelli. Di conseguenza "le imprese perdono in media 40 ore al mese in scartoffie".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.