Alla vigilia del secondo Summit europeo sulla situazione dei rom, che si aprirà a Cordoba in Spagna l’8 aprile (giornata internazionale dei rom), Amnesty International ha chiesto all’Ue e agli stati membri di “adottare misure concrete per mettere fine alle discriminazioni, alla povertà e all’emarginazione con le quali deve confrontarsi questa comunità”, che conta circa otto milioni di individui. Il quotidiano romeno Adevărul riporta a questo proposito le parole di Claudio Cordone, segretario generale a interim di Amnesty, secondo il quale “l’Ue non riesce a obbligare le autorità nazionali a rispettare i loro obblighi”. “Non possiamo accettare l’idea che in Europa ci siano cittadini di serie B. È giunta l’ora che i leader europei attuino un piano politico veramente coerente”, conclude Cordone.
Rom
Amnesty bacchetta l’Ue
7 aprile 2010
Presseurop
Adevărul Adevărul, 7 aprile 2010
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.