Dopo la panne delle ultime settimane, il motore franco-tedesco ha ripreso ad andare a pieni giri. I due principali partner europei hanno voluto renderlo chiaro il 31 marzo a Berlino, alla fine del consiglio dei ministri tedesco. Il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble aveva invitato per la prima volta la sua omologa francese Christine Lagarde ad assistere alla riunione. Dal canto suo Lagarde, scrive la Neue Zürcher Zeitung, ha dichiarato che le sue recenti critiche alle esportazioni tedesche erano in realtà "un complimento" alla competitività germanica. "La riconciliazione franco-tedesca è dovuta alla tassa sulle banche che Berlino vuole imporre su scala internazionale con l'appoggio di Parigi", rivela Le Figaro. Nzz spiega che la Germania conta di creare un fondo di sicurezza alimentato da un prelievo obbligatorio, calcolato in base al rischio sistemico di una banca, vale a dire le conseguenze che comporterebbe un suo fallimento per l'economia nazionale. Berlino stima di poter raccogliere in questo modo 1,2 miliardi di euro l'anno.
Francia/Germania
Pace fatta tra Parigi e Berlino
1 aprile 2010
Presseurop
Neue Zürcher Zeitung Neue Zürcher Zeitung, 1 aprile 2010
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.