La proibizione totale del burqa negli spazi pubblici è impossibile, in quanto violerebbe il diritto francese. Questo in sostanza il parere espresso il 30 marzo dal Consiglio di stato sul provvedimento studiato dal governo. Il principio di laicità evocato da Parigi, che "vorrebbe legiferare sul velo a ogni costo", si applica infatti alle istituzioni e ai funzionari pubblici, ma non ai privati cittadini, nota Le Monde. Neanche un divieto in nome della dignità umana sarebbe accettabile, dato che la Corte europea dei diritti dell'uomo difende il libero arbitrio fintanto che non reca danno ad altri. Il Consiglio suggerisce di limitare la proibizione a certi luoghi pubblici, come sezioni elettorali, tribunali e aule d'esame. Il 31 marzo i deputati belgi si sono invece pronunciati in favore del divieto di portare il velo integrale in tutti gli spazi pubblici, comprese le strade: una misura senza precedenti in Europa.
Francia - Belgio
Verso un divieto parziale del burqa
31 marzo 2010
Presseurop
Le Monde Le Monde, 31 marzo 2010
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.